Esordio che convince: 4-0 al Cusinati

Buona la prima per il Nove che ospita l’Arsenal Cusinati al Comunale. Un secco 4-0, che poteva essere anche più rotondo ma va bene così. I ragazzi si sono dimostrati superiori e solo in un paio di occasioni hanno corso dei pericoli, senza però che il nostro portiere sia mai stato impegnato seriamente.

La cronaca vede le contendenti iniziare al piccolo trotto. Solo qualche scaramuccia tra le contendenti sino al 20°, quando Moletta imbecca sulla destra l’ottimo Nonni, forse il migliore in campo: Lamine supera in velocità il difensore del Cusinati e serve un pallone col contagiri all’occorrente Venturin che non ha difficoltà ad insaccare. Al 32° ancora Nonni dribbla tre avversari e conquista un angolo, sugli sviluppi del quale Bresolin di testa sfiora la traversa. Gli ospiti si fanno vivi al 39° con Remonato che trova sulla destra Guidolin, il cui pronto tiro al volo è deviato in angolo da Andrighetto.

La ripresa vede gli ospiti partire con maggior determinazione, alla vana ricerca della rete del pareggio. Ma le velleità del Cusinati sono sopite al 50°, quando Bresolin si invola dalla sinistra ed entrato in area viene steso: l’arbitro non ha dubbi e decreta la massima punizione che viene trasformata da Venturin. Si vede che la gara è segnata per gli ospiti quando intorno al 56°i novesi si divorano due enormi occasioni da rete, la prima con Nonni e la seconda con il nuovo entrato Bordignon.

Al 70° ancora Nonni sugli scudi che semina il panico nella difesa ospite, ma sbaglia l’ultimo appoggio per l’occorrente compagno. Ci pensa allora lo “scatenato” Nonni al 75° a chiudere la contesa quando dal limite trafigge imparabilmente l’esterno ospite con un preciso tiro. La gara è praticamente finita qua, si susseguono ancora altre occasioni per i locali e c’è un po di gloria anche per il subrentato Dahir, che entrato velocissimo in diagonale da destra, va a cogliere l’angolo opposto con un calibrato rasoterra e porta a quattro le marcature per i novesi.

C’è del buono, bisogna continuare a lavorare, con umiltà e ci saranno altre soddisfazioni per i nostri colori. 

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